Diventare un’estetista: cosa è bene sapere?

Per diventare estetista bisogna prima di tutto provare passione per il settore e poi seguire un percorso di studi formativo e specializzante. Nella Regione Lazio la scuola per diventare estetista BSA promuove una formazione completa e un’assistenza post studio. In pratica prepara gli studenti non solo nella mansione ma anche a trovare una posizione lavorativa una volta terminati gli studi.

La professione inizia quindi nell’affrontare il bagaglio di esperienze in campo estetico richieste dal mercato. Per fare ciò lo studente dovrà affrontare due anni di studio e uno aggiuntivo per ottenere la specializzazione. Terminato il training didattico ci saranno sempre nuovi master e corsi supplementari da seguire poiché il mercato dell’estetica è in continua evoluzione e richiede competenza e professionalità.

Questo approccio interessato sarà essenziale anche in campo lavorativo poiché permetterà di affrontare la concorrenza e di sbaragliare le avversarie. Inoltre, per chi volesse decidere di perseguire un’esperienza imprenditoriale è necessario che si predisponga a cavalcare l’andamento in corsa del settore che non si dispone mai a rallentare.

Diventare estetista: la formazione didattica

Per diventare estetista si dovranno affrontare 1800 ore di formazione suddivise in due anni di scuola. Partire con il piede giusto significa già svolgere metà del lavoro. Infatti, bisognerà scegliere un istituto come la Scuola di Estetica Roma BSA certificata e autorizzata dalla Regione, così quando si sarà superato l’esame finale alla fine del corso si potrà lavorare come dipendente per un salone di bellezza o un centro estetico in tutta Italia.

Nel corso di studi si affronteranno gli argomenti più disparati che insieme andranno a formare il bagaglio formativo dello studente. Il training si baserà su un approccio di immersione allo studio in alternanza alle sessioni pratiche al fine di  imparare fin da subito una tecnica e una certa manualità. Un’estetista qualificata deve essere in grado di fare la pedicure, la manicure, la pulizia completa del viso, la depilazione, alcuni tipi di massaggio, il trucco lavabile e quello semi-permanente.

Al termine del biennio lo studente affronterà un esame finale che permetterà di ottenere l’abilitazione certificata dalla Regione di appartenenza e di operare in tutta Italia sebbene l’attestato sia riconosciuto a livello europeo.

La specializzazione richiede un’ulteriore anno di studio con un monte ore pari a 900 ore e al superamento dell’esame teorico pratico si otterrà la qualifica per poter operare come figura autonoma e aprire quindi il proprio salone di bellezza o centro estetico. Il percorso di studi del terzo anno verterà in materie specialistiche tra i quali l ‘utilizzo di macchinari specifici,e specifiche per gestire un negozio in maniera autonoma informandoli sulle pratiche amministrative e funzionali.

La formazione lavorativa

Per diventare un’estetista specializzata esiste un’altra via di accesso. L’operatrice potrà svolgere un anno a tempo pieno come estetista (dopo il corso di qualifica di 1800 ore). In questo modo salterà la frequentazione dell’ultimo anno di studi e amplierà la conoscenza del settore solamente con la pratica. Dovrà comunque sostenere l’esame finale che rappresenta l’ultimo baluardo in grado di certificare in modo ufficiale la conoscenza in materia per poter conseguire l’attestato che le consentirà di aprire un attività in proprio di estetica.

L’allieva che vorrà aprire un attività dovrà, infatti, iscriversi alla Camera di Commercio, aprire la partita IVA, richiedere il controllo dei locali all’ASL di competenza e l’autorizzazione dal Comune di appartenenza. Se necessita di personale, la figura dovrà essere pronta per aprire un libro paghe e contattare un commercialista. Infine, dovrà imparare a gestire il negozio in maniera ottimale per decretarne il successo e attirare la clientela. Per questo motivo sarà importante anche pubblicizzarsi online e contattare un servizio di marketing che possa sostenere il lancio del progetto imprenditoriale.

Il resto sarà suddiviso tra intuito e fortuna. Il passaparola sarà un elemento essenziale per incrementare la propria rete di affezionati clienti e trovarne di nuovi. Il salone sarà premiato anche se potrà disporre di un facile accesso e di una via di passaggio frequentata. Prima di aprire il proprio salone di bellezza o un centro estetico è consigliabile stilare un business plan così da essere pronti per affrontare le varie difficoltà prima che si presentino e che diventino un ostacolo alla crescita personale e al progetto.