Come traslocare la propria azienda in un’altra città

Il trasloco di un’azienda in un’altra città implica una serie di aspetti da tenere in considerazione per evitare che vi possano essere conseguenze negative per il business aziendale. Ovviamente affrontare un trasloco significa sostenere delle spese onerose, che riguardano non solo il trasporto di merci, ma anche la necessità di mantenere l’iter produttivo inalterato.

Infatti, sicuramente ad un’azienda non giova interrompere, anche se per alcuni giorni, il ciclo di produzione, perché influirebbe in modo negativo sugli introiti.

Da questa considerazione è chiaro che bisogna procedere in modo corretto per evitare danni all’azienda che deve traslocare, e per questo è consigliabile affidarsi a ditte specializzate come la ditta traslochi a Caserta, esperta nella pianificazione di traslochi di aziende.

Contattare la ditta e chiedere un sopralluogo

Per traslocare la propria azienda senza interrompere il ciclo produttivo bisogna contattare una ditta di traslochi specializzata nell’eseguire interventi di questo tipo e chiedere un preventivo.

Una ditta seria e professionale effettua un primo sopralluogo per redigere un preventivo corretto. Il sopralluogo serve anche per individuare con precisione quali sono le macchine e le merci da trasportare e per valutare l’impiego di personale e mezzi per eseguire i lavori nel minor tempo possibile.

Il sopralluogo è una fase obbligatoria per poter effettuare al meglio il trasloco di un’azienda, in quanto consente di progettarlo nei minimi dettagli. Il consulente dell’azienda di trasloco fornirà tutte le soluzioni per operare in sicurezza e mantenere al contempo la produzione, indispensabile per non far perdere guadagni al titolare.

Progettazione delle fasi del trasloco

La progettazione è la fase più importante di tutto il processo del trasloco di un’azienda. In questa fase viene stabilito come movimentare le macchine, l’impiego di personale e i tempi necessari. Per una corretta progettazione, i consulenti della ditta di trasloco devono confrontarsi con i vertici aziendali per organizzare la movimentazione dei macchinari.

Bisogna anche effettuare delle riunioni con i responsabili delle risorse umane e definire poi quali macchine movimentare per prima, per ridurre al minimo la sospensione della produzione. A questa fase segue quella dell’imballaggio delle merci, che vanno tutte etichettate.

Durante i lavori, ogni reparto deve poter dialogare con il responsabile della ditta di traslochi, in modo da avere delle precise indicazioni per trovare effetti personali, documenti e altro. Una ditta professionale continua la sua assistenza anche nei giorni successivi al trasloco, per garantire all’azienda la risoluzione di qualsiasi problematica che può presentarsi.