Quali sono le migliori erbe per la salute

In un mondo che pone sempre più attenzione al naturale, conoscere quali sono le erbe che possono contribuire al nostro benessere può essere importante. Ci sono infatti numerosi alleati che se assunti ogni giorno, o in quei casi in cui una parte nel nostro corpo risulta più indebolita, possono aiutarci a ripristinare l’equilibrio.

Alcune erbe possono essere utili per aiutarci a mantenere la linea, altre per calmarci e rilassarci, altre ancora per dare un aiuto alle nostre difese immunitarie, e così via. Si è sempre alla ricerca di prodotti dietetici e per il benessere, è bene quindi dare un’occhiata a ciò che mette a nostra disposizione la natura prima di tutto.

Vediamo quindi quali sono alcune delle erbe più utili per contribuire alla propria salute giorno dopo giorno:

  • Salvia
  • Echinacea
  • Finocchio 
  • Ginseng
  • Curcuma 

 

Salvia

La salvia è un’erba che spesso utilizziamo per insaporire le pietanze che cuciniamo, ma in realtà possiede diverse proprietà molto utili anche per la nostra salute. Per esempio, il decotto di salvia è molto utile per alleviare i dolori connessi al ciclo mestruale, così come antinfiammatorio per gola e cavità orale. In quest’ultimo caso si possono effettuare anche gargarismi con l’infuso una volta fatto raffreddare, eventualmente aggiungendo un po’ di miele e aceto. 

Risulta utile anche per chi deve tenere sotto controllo la glicemia, e per chi ha bisogno di stimolare l’intestino.

 

Echinacea 

L’echinacea è uno dei migliori rimedi antivirali presenti in natura. La sua assunzione è infatti consigliata quando si vogliono rafforzare le proprie difese immunitarie, magari in associazione con altre piante ricche di vitamina C, come la rosa canina. 

La sua azione antinfiammatoria è dovuta a un’altissima percentuale di flavonoidi, ed è inoltre antiossidante e antibatterica. Se quindi sentite i primi sintomi influenzali fare capolino, o se volete agire prevenendo la loro comparsa, un bell’infuso di echinacea è l’ideale, magari bevuto al mattino per iniziare al meglio la giornata.

 

Finocchio 

Il finocchio non è solo ottimo da mangiare cotto al forno o tagliato fine in insalata, ma i suoi semi sono perfetti per aiutare il proprio intestino nel processo di digestione. L’ideale sarebbe bere un infuso (anche freddo) dopo i pasti, magari con un po’ di radice di liquirizia che aiuta ancora di più a riequilibrare la funzione intestinale. 

Oltre che utile per favorire la digestione, il finocchio è perfetto per sgonfiare la pancia quando si presenta gonfiore addominale. Tra le altre cose, non dimentichiamo che i semi di finocchio aiutano a tenere sotto controllo i valori del colesterolo, e ad aumentare l’assunzione di calcio.

 

Ginseng

Spesso si sente parlare di ginseng, ma nella maggior parte dei casi lo si collega al caffè, dove spesso la quantità di ginseng è davvero minima, per non dire quasi nulla. Acquistando invece questa radice in erboristeria (l’ideale è in polvere), e creando con essa un infuso, si può godere di diversi benefici. 

Per iniziare, il ginseng è ideale per chi desidera aumentare il proprio livello di concentrazione, quindi ottima per chi deve passare molte ore davanti al computer a studiare o lavorare. Rende certamente più attivi e meno stanchi, con molte meno controindicazioni rispetto al caffè. 

In secondo luogo il ginseng viene sfruttato anche per stimolare il sistema immunitario e come antiossidante. 

 

Curcuma

La curcuma è una radice che può essere utilizzata in diversi modi. In particolare è molto apprezzata in inverno, sotto forma di polvere o grattugiata insieme al latte caldo e al miele, aggiungendo inoltre un pizzico di pepe nero per attivarne le proprietà. In questo caso i suoi effetti sono antinfiammatori, adatti per contrastare i primi freddi e il mal di gola. 
La curcuma inoltre, proprio grazie a questo suo grande potere antinfiammatorio, riesce ad agire anche a livello intestinale, cutaneo, e altro ancora.