L’utensile fresa a tazza è un particolare tipo di sega dalla forma cilindrica che consente di effettuare rapidamente buchi dal grosso diametro su supporti sottili. È caratterizzato dalla presenza di denti di una sega ed il suo utilizzo è particolarmente indicato per materiali come metallo dolce, intonaco, plastica e legno.

La fresa a tazza dispone di una punta di centraggio che va collocata sul mandrino di un trapano e può essere realizzata in carburo di tungsteno, HSS o diamantata. Grazie a questo accessorio si possono praticare tagli circolari, puliti e simmetrici, evitando che la fresa possa scivolare sulla superficie da forare. La punta di centraggio è la prima a trapanare la superficie e fissa il centro del foro eseguito dalla fresa a tazza, dando maggiore stabilità al taglio.

Come utilizzare adeguatamente una fresa a tazza

La fresa a tazza viene utilizzata generalmente per praticare dei fori e favorire l’installazione di interruttori, prese elettriche e lampadari. Si monta sul mandrino di un trapano e consente di realizzati fori di un diametro che va da 20 a 63 mm.

La punta di centraggio consente di forare alla perfezione secondo le proprie necessità. La lama infatti non si sposta e fornisce prestazioni eccellenti, praticando un foro estremamente preciso ed evitando di “sforare” oltre le misure richieste. La fresa a tazza è utile anche per ingrandire un foro già esistente.

Come è composta una fresa a tazza?

Le frese a tazza di fascia economica sono dotate di lame intercambiabili, grazie alle quali possono forare indistintamente materiali più morbidi e malleabili come il gesso o il legno. Possono essere monoblocco, oppure costituite da tre elementi fondamentali: la base (la piastra dove si innesta la lama), la lama della sega e la punta di centraggio. Alcuni modelli sono composti da una sola lama ed una punta di centraggio.

Le frese a tazza per forare il legno possono essere dotate di più lame removibili, caratterizzate da diversi diametri così da scegliere quelle più indicate in base alla lavorazione da effettuare ed alla foratura richiesta.

Questi modelli risultano facili da usare, ma sono consigliati solo per un utilizzo sporadico. Per un uso intensivo sono consigliabili modelli con diametri specifici, dove la punta di centraggio è fissata direttamente sulla lama in monoblocco con la base.

I vari materiali delle frese a tazza

Le frese usate per la foratura di legno sono dotate di lame dentate di diametro variabile. Per le lavorazioni più complesse è opportuno usare una fresa a tazza monoblocco dotata di una punta di centraggio HSS, a stringere o saldata e supportata da una chiave a brugola.

Ci sono poi le frese a tazza bimetalliche HSS, chiamate anche frese universali, in quanto si adattano perfettamente alla foratura di varie superfici come compensato, metallo non ferroso, plastica e cartongesso.

Per effettuare lavorazioni più professionali, è opportuno scegliere punte con materiali specifici che offrono prestazioni più precise. È consigliabile in particolare l’uso di punte diamantate, ideali per la foratura di mattoni e piastrelle, o in cobalto e carburo di tungsteno che assicurano una maggiore resistenza.

Le forature di piastrelle devono essere fatte ad acqua, mentre le forature dei metalli vanno eseguite con l’olio da taglio e a velocità ridotta. Bisogna ricordare che ogni utensile è progettato per sostenere un numero di giri al minuto stabilito, quindi è opportuno non superare questo valore altrimenti se ne riduce la longevità, la resistenza e l’efficienza.

Come scegliere la fresa a tazza più indicata secondo le proprie necessità?

Per i piccoli lavori in casa o per il bricolage, che non risultano particolarmente complessi, si può optare per frese a tazza multi-lama che hanno una durata più bassa.

Per lavori più complessi è preferibile puntare su frese a tazza di HSS bimetalliche, che sono di una qualità migliore e forniscono prestazioni più elevate.

Le frese diamantate a velocità ridotta e ad acqua sono la scelta ideale per la foratura di piastrelle. Per le lavorazioni sul calcestruzzo, soprattutto in caso di uso intensivo e prolungato, bisogna scegliere frese di qualità superiore, preferibilmente con lama al carburo.

Per avere maggiori informazioni sull’uso della fresa a tazza e sulle sue specifiche caratteristiche, o per ricevere un preventivo chiaro e trasparente, non esitare a contattarci.

Di Alessandro Garoffi

Scrivo un blog sulle mie cose preferite e condivido i piccoli momenti della mia vita che mi rendono felice. La vita è troppo breve per non divertirsi.