Scegliere con cura la propria vacanza è una delle attività fondamentali e più importanti da intraprendere durante l’anno. Per quanto si tratti di programmare una sola settimana, due in casi rari ed eccezionali, questo arco temporale rappresenta un riscatto per la maggior parte dei lavoratori. Mesi di frustrazioni, situazioni fantozziane e vessazioni vengono completamente spazzati via da questi sette giorni all’insegna del piacere. Ecco quali sono, dunque, i punti cardine da tenere in considerazione quando si programma la propria vacanza.

Viaggiare low cost o cedere al lusso: mete con spese agli antipodi

Il primo parametro da considerare è, ovviamente, la disponibilità economica. In periodi di particolari ristrettezze, abbondano le soluzioni creative e fantasiose, mentre viaggiare una cospicua somma potreste permettervi sette giorni all’insegna del lusso più sfrenato. Tra le mete più gettonate dai vips spiccano Porto Cervo o la Costa Smeralda. Queste sono due delle mete più ambite del Bel Paese e tra gli esotici paesaggi del Mediterraneo sarà possibile incontrare celebrità di ogni tipo e trovare, ogni sera, una festa diversa a cui partecipare.

Per gli amanti del low cost, invece, abbondano le mete esotiche. Gli amanti del mare non potranno che apprezzare l’Albania, terra ospitale e ricca di paesaggi mozzafiato. In alternativa, sono gettonate le capitali mitteleuropee, tra cui spiccano Budapest, Praga e Bratislava. Tre città davvero sottovalutate, ma che possono trasportarci per giorni in culture suadenti e avvolgenti. Anche Lisbona rappresenta una valida alternativa.

Soli o accompagnati: le mete ideali

Una volta trovato il luogo, ora bisogna pensare alla compagnia: sette giorni di solitudine alla ricerca di avventure da mille e una notte o una rilassante vacanza per tutta la famiglia. Per coloro che prediligono la “caccia”, la Riviera Romagnola è universalmente riconosciuta come la Capitale del Divertimento, grazie alle sue discoteche, agli hotel organizzati al dettaglio, alle feste all-night-long e al rapporto qualità/prezzo sorprendente. Questo titolo, negli ultimi anni, è stato insidiato da Gallipoli, una gemma del Sud Italia che sta prendendo sempre più piede tra i giovani. All’estero, impossibile non citare isole esotiche come Mykonos o città travolgenti. Una su tutte: Barcellona.

Per le famiglie, invece, i villaggi turistici sono una meta sicura ed affidabile, capace di concedere sano divertimento ai più piccoli e totale relax ai genitori in totale sicurezza. Ecco, allora, Sharm El-Sheikh, città egiziana che si adagia placidamente sulle coste del Mar Rosso e che si dimostra sempre pronta a regalare emozioni uniche.

Avventura o comodità: gli estremi adatti a tutti i viaggiatori

In sintesi, per programmare la propria vacanza ideale è sufficiente stanziare i propri parametri, decidere cosa si vuole da questi sette giorni e fare di tutto per ottenerlo nella maniera più efficace possibile. Gli amanti dell’avventura, ad esempio, possono lanciarsi in un emozionante viaggio tra i vulcani islandesi. L’Islanda: una landa selvaggia e incontaminata dispersa nell’Oceano Atlantico e pronta ad accogliere visitatori di tutto il mondo per mostrare loro quanto Madre Natura possa essere imponente.

Gli amanti della pigrizia, coloro che non vorrebbero rinunciare ad alcun comfort, possono invece scegliere di lanciarsi in una delle migliaia di possibili crociere intorno al globo. La formula all-inclusive è quella più gettonata ed efficace. Sette giorni e sei notti a bordo di colossali navi stracolme di ogni attività, dai ristoranti ai centri benessere, dalle piscine alle discoteche, per una vacanza di meritata rigenerazione.

Paesi a rischio: dove fare attenzione al proprio portafogli

Quando si sceglie la meta ideale per la propria vacanza, però, bisogna anche pensare ai rischi che si possono incontrare durante il viaggio. Gli amanti del mare potrebbero optare per due settimane sulla riva delle spiagge cubane, ma questo paradiso tropicale è tutt’altro che sicuro per il nostro portafogli. Infatti, sull’isola esiste un doppio regime fiscale, composto da banconote di valore, riservate ai turisti, e altre con scarso potere di acquisto, esclusive dei locali. I negozianti più furbi potrebbero facilmente confondere il denaro, traendo in inganno l’ignaro turista.

Un altro posto in cui è necessario fare i conti con la moneta locale è il Venezuela. La crisi economica che ha colpito lo stato americano ha causato un’inflazione pari al 1.000.000% . A volte, per cambiare i dollari in moneta locale, è necessario ricorrere al mercato nero. Per i turisti, questi sono decisamente Paesi a rischio.

Di Alessandro Garoffi

Scrivo un blog sulle mie cose preferite e condivido i piccoli momenti della mia vita che mi rendono felice. La vita è troppo breve per non divertirsi.