Partire per un weekend o per qualche settimana di vacanza significa lasciare la propria abitazione incustodita per un periodo più o meno lungo. Prima di chiudere la porta e mettersi in viaggio, però, vale la pena dedicare qualche minuto ad alcuni semplici controlli.

Una piccola perdita d’acqua, un elettrodomestico lasciato inutilmente collegato oppure una serratura che già mostrava qualche problema possono trasformarsi in inconvenienti molto più fastidiosi quando nessuno è presente in casa.

Per chi vive a Reggio Emilia e provincia, preparare correttamente l’abitazione prima di un’assenza significa soprattutto ridurre le possibilità di trovare brutte sorprese al ritorno.

Il controllo della casa dovrebbe iniziare qualche giorno prima

Uno degli errori più comuni è controllare tutto negli ultimi dieci minuti prima della partenza.

Meglio iniziare qualche giorno prima.

In questo modo, se ci si accorge che un rubinetto perde, una serratura funziona male o un climatizzatore presenta un’anomalia, rimane il tempo necessario per approfondire il problema.

Non bisogna effettuare controlli tecnici complessi. È sufficiente osservare ciò che normalmente utilizziamo ogni giorno e verificare se qualcosa si comporta diversamente dal solito.

Controllare rubinetti e possibili perdite

L’acqua è uno degli elementi ai quali prestare maggiore attenzione quando una casa rimane vuota.

Prima di partire è utile controllare sotto i lavandini, intorno ai sanitari e nelle zone in cui sono presenti tubazioni o apparecchi collegati alla rete idrica.

Una piccola perdita può sembrare irrilevante quando siamo presenti e possiamo accorgerci immediatamente di un peggioramento.

Durante un’assenza prolungata la situazione cambia.

Anche un gocciolamento continuo può provocare nel tempo umidità o danneggiare mobili e superfici.

Sapere dove si trova la chiusura generale dell’acqua

Ogni componente dell’impianto deve naturalmente essere gestito in base alle caratteristiche dell’abitazione e alle indicazioni tecniche applicabili, ma è comunque importante sapere dove si trova il rubinetto generale dell’acqua.

Questa informazione è utile non soltanto prima delle vacanze.

In presenza di una perdita improvvisa, poter interrompere rapidamente l’acqua può aiutare a limitare i danni in attesa di individuare e risolvere il problema.

È una di quelle informazioni che conviene conoscere quando tutto funziona, anziché cercarla per la prima volta durante un’emergenza.

Lavatrice e lavastoviglie

Lavatrice e lavastoviglie sono collegate sia all’impianto elettrico sia a quello idraulico.

Prima di un’assenza prolungata è quindi opportuno verificare che non siano presenti perdite visibili e seguire le indicazioni del produttore relative ai periodi di inutilizzo.

Particolare attenzione meritano tubi e raccordi quando mostrano segni evidenti di deterioramento.

Rimandare una sostituzione già necessaria fino al ritorno dalle vacanze non è sempre la scelta migliore.

Prese ed elettrodomestici

Anche l’impianto elettrico merita un controllo.

Molti piccoli apparecchi non hanno motivo di rimanere alimentati durante un’assenza prolungata.

Naturalmente non tutto può essere semplicemente scollegato: frigoriferi, sistemi di sicurezza e altri dispositivi possono dover continuare a funzionare.

È quindi preferibile ragionare apparecchio per apparecchio.

Se nei giorni precedenti alla partenza si sono verificati scatti frequenti del salvavita, odore di bruciato, prese eccessivamente calde o altre anomalie, il problema dovrebbe essere verificato prima di lasciare l’abitazione vuota.

Climatizzatore acceso o spento?

La risposta dipende dal tipo di impianto, dalla stagione e dalle esigenze dell’abitazione.

Ciò che invece non dovrebbe essere ignorato è un climatizzatore che presenta già problemi evidenti.

Rumori insoliti, perdite d’acqua o difficoltà di funzionamento meritano attenzione indipendentemente dalla partenza.

Anche la manutenzione ordinaria, compresa quella dei filtri quando prevista dal produttore, contribuisce al corretto funzionamento dell’apparecchio.

Porte e serrature prima della partenza

Prima di partire controlliamo inevitabilmente che porte e finestre siano chiuse.

Ma vale la pena osservare anche come funziona la serratura.

Se la chiave è diventata progressivamente più difficile da girare oppure la porta deve essere spinta o sollevata per riuscire a chiuderla, potrebbe esserci un problema da verificare.

Forzare continuamente una serratura che non funziona correttamente può aumentare il rischio di blocco o di danneggiamento della chiave.

È molto meglio accorgersene qualche giorno prima della partenza che durante gli ultimi minuti con le valigie già in automobile.

Non pubblicizzare troppo la propria assenza

La sicurezza della casa non dipende esclusivamente da serrature e impianti.

Durante un viaggio è prudente evitare di rendere pubblicamente disponibili più informazioni del necessario sulla durata della propria assenza.

Foto e contenuti delle vacanze possono essere condivisi con maggiore attenzione alle impostazioni di privacy e al pubblico che può visualizzarli.

Se l’assenza è lunga, può inoltre essere utile affidarsi a una persona di fiducia che controlli occasionalmente l’abitazione e ritiri la corrispondenza accumulata.

Finestre, tapparelle e serrande

Anche finestre e sistemi oscuranti meritano un controllo.

Una tapparella che già prima della partenza sale storta, presenta una cinghia deteriorata o si blocca durante il movimento potrebbe peggiorare.

Lo stesso principio vale per tapparelle motorizzate e serrande elettriche.

Se il movimento diventa irregolare o il motore produce rumori anomali, continuare ad azionarlo ripetutamente non serve necessariamente a risolvere il problema.

Cosa fare quando al ritorno qualcosa non funziona

Nonostante tutte le precauzioni, gli imprevisti possono comunque verificarsi.

Si può tornare a casa e trovare una serratura bloccata, una perdita, uno scarico che non funziona oppure un’anomalia dell’impianto elettrico.

La prima cosa da fare è valutare la situazione senza improvvisare interventi potenzialmente pericolosi.

Per differenti tipologie di guasto è possibile consultare anche la pagina dedicata al pronto intervento a Reggio Emilia, che raccoglie servizi relativi a fabbro, idraulica, elettricità, caldaie e climatizzazione.

Se al rientro si trova una perdita d’acqua

In presenza di acqua sul pavimento è importante cercare innanzitutto di capire se la perdita è ancora attiva.

Quando è possibile farlo in sicurezza, interrompere l’alimentazione idrica interessata può contribuire a limitare ulteriori danni.

Bisogna inoltre prestare particolare attenzione se l’acqua si trova nelle vicinanze di prese, apparecchi o componenti elettrici.

In queste circostanze è meglio evitare soluzioni improvvisate.

Se la porta non si apre

Tornare da un viaggio e scoprire che la chiave non gira è una situazione particolarmente spiacevole.

La tentazione può essere quella di utilizzare forza maggiore, ma una chiave già sottoposta a forte tensione può rompersi all’interno del cilindro.

Il problema potrebbe dipendere dalla serratura, dal cilindro, dalla chiave oppure dall’allineamento della porta.

Quando il meccanismo è completamente bloccato, è preferibile rivolgersi alla figura professionale appropriata piuttosto che tentare di forzare la porta.

Se manca improvvisamente la corrente

Prima di concludere che esista un guasto interno è utile capire se l’interruzione riguarda soltanto l’abitazione oppure anche gli edifici circostanti.

Se il problema è interno e un dispositivo di protezione continua a intervenire, bisogna individuarne la causa.

Un elettrodomestico difettoso, una dispersione o un cortocircuito sono soltanto alcune delle possibilità.

In particolare, presenza di scintille, odore di bruciato o componenti anneriti richiede prudenza.

Emergenza o intervento programmabile?

Non ogni problema domestico richiede la stessa rapidità.

Un rubinetto che perde lentamente è differente da una tubazione rotta. Una serratura leggermente dura è differente da una porta completamente bloccata. Un climatizzatore meno efficiente non presenta la stessa priorità di un’anomalia elettrica potenzialmente pericolosa.

Saper distinguere queste situazioni consente di richiedere il tipo di assistenza appropriato.

Quando si tratta effettivamente di un problema urgente, la pagina relativa all’assistenza per guasti domestici a Reggio Emilia permette di approfondire le differenti categorie di intervento disponibili sul territorio.

Una piccola checklist prima di lasciare casa

Prima di partire può essere utile verificare: eventuali perdite visibili, rubinetti e sanitari, apparecchi elettrici che possono essere scollegati, porte e serrature, finestre, tapparelle e lo stato generale degli impianti utilizzati nei giorni precedenti.

Sono controlli semplici, ma hanno un vantaggio importante: costringono a osservare la casa con maggiore attenzione proprio prima di lasciarla incustodita.

Prevenire gli imprevisti rende più tranquilla anche la vacanza

Non è possibile eliminare completamente il rischio di un guasto.

Tubazioni, serrature, apparecchi e componenti elettrici possono rompersi anche quando sono stati correttamente mantenuti.

La prevenzione serve però a individuare in anticipo una parte dei problemi.

Per chi parte da Reggio Emilia per un weekend o per una vacanza più lunga, dedicare qualche minuto alla casa prima della partenza significa quindi fare qualcosa di molto semplice: ridurre le possibilità che un piccolo difetto lasciato incustodito diventi un problema più importante.

E soprattutto permette di partire pensando alla vacanza, anziché chiedendosi per tutto il viaggio se quella serratura che funzionava male avrebbe dovuto essere controllata prima.

Di Alessandro Garoffi

Scrivo un blog sulle mie cose preferite e condivido i piccoli momenti della mia vita che mi rendono felice. La vita è troppo breve per non divertirsi.