9 Cose che non sai sul caffè, storia, usi e leggende

Sapevate che gli Italiani non sono il popolo che beve più caffè al mondo? Ebbene, incredibile ma vero, il popolo che consuma più caffè al mondo sono i Finlandesi, con una media di 12 Kg a testa all’anno.

Ancora più sorprendentemente, l’Italia non è neppure nella top 10 della classifica, che vede predominare, dopo la Finlandia, Norvegia e Islanda sono sul podio.

Saranno le basse temperature che invogliano a bere una tazza di caldo in più, ad ogni modo il caffè in Italia rimane una tradizione, medaglia o meno.

Ora, non saremo i primi consumatori di caffè, ma almeno a macchine del caffè ci siamo saputi fare un nome, ne esistono di tutti i tipi e le dimensioni, come potete vedere constatare voi stessi su oggicaffe.com.

Vediamo qualche curiosità storica e leggenda sul caffè che probabilmente vi sorprenderà.

9 Cose che non sai sul caffè, storia, usi e leggende

1. La prima macchina per il caffè espresso fu un fiasco

La prima macchina per la preparazione del caffè espresso è stata brevettata da Angelo Moriondo, un ingegnere torinese proveniente da una famiglia di ristoratori, nel 1884.

L’invenzione, presentata all’Expo Generale di Torino dello stesso, non ebbe grande fortuna.

Moriondo fu costretto ad utilizzare la sua velocissima macchina per l’espresso solo negli alberghi e ristoranti di proprietà della sua famiglia.

2. Il contributo finale alla macchina del caffè fu tedesco

Una decina di anni più tardi, Melitta Bentz, un ricco imprenditore tedesco, inventa la prima macchina del caffè che funziona con i filtri di carta.

Finalmente il caffè inizia ad avere il sapore che conosciamo, amaro e deciso.

3. La pressa francese viene inventata da un italiano

Se i tedeschi hanno contribuito a perfezionare la macchina per il caffè espresso, sono gli italiani ad avere inventato la macchina per il caffè francese.

Nel 1929, Attilio Calimani, un designer milanese inventa quella che tutto il mondo ancora chiama French Press, la pressa francese.

4. Bialetti inventa la moka

Nel 1933, Alfonso Bialetti inventa la moka, da Mocha, nome di una città dello Yemen.

Il successo è enorme e varca rapidamente i confini nazionali, con la produzione di 100 milioni di esemplari, diventa la caffettiera più usata in Europa e America Latina.

Dal 1933 ad oggi, i meccanismo, i materiali, e l’estetica della moka sono rimasti sostanzialmente invariati.

5. Allah offrì una tazza di caffè a Maometto

A quanto pare, Allah fece recapitare tramite l’Arcangelo Gabriele, una tazza di caffè ad uno stremato Maometto nel mezzo dell’arido deserto.

Dopo aver bevuto la nera bevanda, Maometto fu in grado di soddisfare 40 donne senza problemi.

6. Bach dedicò una cantata al caffè

Il caffè di Gottfried Zimmermann è stato il luogo di esibizione regolare del miglior ensemble di musica amatoriale della città di Leipzig.

Nel 1729, Bach divenne il capo di questo ensemble, chiamato Collegium musicum.

La cantata del caffè fu creata intorno al 1734 per i concerti al Café Zimmermann.

Sembra che anche Beethoven fosse un amante del caffè, usava contare 60 chicchi precisi prima di prepararsene una tazza.

7. 18.000 litri di caffè in una tazza

Creata in Honduras, la tazza da Guinness World Record conteneva oltre 18.000 litri di caffè.

Questo quantitativo sarebbe sufficiente per riempire oltre 120.000 tazze regolari.

8. Il caffè è stato scoperto da una capra

Si dice che il caffè sia stato scoperto da un pastore di capre in Etiopia nel 1500.Ha visto le sue capre mangiare ciliegie di caffè.

In seguito, osservò un cambiamento nel loro comportamento; hanno guadagnato una grande quantità di energia e non hanno dormito la notte.

Il pastore ha condiviso le sue scoperte con i monaci locali. Dopo aver fatto la loro bevanda dai chicchi di caffè, si sono resi conto che potevano stare svegli tutta la notte e pregare.

La voce si sparse ad altri monaci etiopi e poco dopo raggiunse tutto il mondo civilizzato.

9. Il caffè ha aiutato gli atleti olimpici

Il Brasile non poteva permettersi di mandare i suoi atleti a Los Angeles per le Olimpiadi del 1932.

Il governo, allora, li ha caricati su una nave piena di caffè che è stato venduto durante il viaggio per finanziare il loro viaggio.