08.02.2010
"L'apocalisse rimandata" di e con Giulio Cavalli
23 proiettili dinanzi al Teatro Oscar. Annullata la replica de “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta catastrofe” Per minacce all’attore Giulio Cavalli.
Questo pomeriggio il direttore di sala del Teatro Oscar, all’apertura della sala, per la replica de “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta catastrofe” dal testo di Dario Fo con l’attore lodigiano Giulio Cavalli, ha scoperto 23 proiettili inesplosi dinanzi all’ingresso del teatro, in via Lattanzio, 58. Sono state avvertite le autorità competenti e la replica dello spettacolo è stata annullata.
E’ stato lo stesso Cavalli ad informare il pubblico dell’Oscar, giunto come ogni sera per assistere allo spettacolo. “Sicuramente a queste condizioni – spiega Giulio Cavalli - non ho più la tranquillità di poter fare il mio lavoro. Considero troppo importante il contatto con il pubblico e non ho nessuna intenzione di perderlo. Non riesco a concepire che la mia vita e soprattutto il mio lavoro debbano essere così stravolti da simili eventi”.
Giulio Cavalli vive sotto scorta da tempo. Sono più di tre anni che riceve continue minacce per le inchieste che continua a svolgere e a mettere in scena. Una situazione decisamente non più sostenibile.
Nei prossimi giorni, sul sito del TieffeTeatro, saranno pubblicate le date delle repliche dello spettacolo “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta catastrofe”. Per motivi di sicurezza, infatti, attendiamo che le autorità competenti ci diano il via libera per poter riprendere la programmazione dello spettacolo.
TieffeTeatro Teatro Stabile d’Innovazione stampa@tieffeteatro.it
Postato da Redazione
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1 COMMENTO PER QUESTO POST
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[n.b.: più o meno in tèma al post è la relazione della Coldiretti circa l’incidenza che le mafie hanno sui vari sistemi produttivi, e che mi permetto quì di ribadire; già, secondo i dati alla mano, pare che nel settore alimentare e ovvero sulla intièra filiera dei prezzi alimentari, il racket, il pizzo e i furti e quant’altro, come l’abigeato e le estorsioni sìano per le mafie il busìness da circa 7,5 miliardi di € ! e la maggiore preoccupazione per chi produce beni agricoli e alimentari è oggi la intromissione nel sistema di distribuzione e di trasporto soprattutto della carne e della frutta…] … E sono sicuro che qualcuno dirà “bella scoperta, così ce ne si accorge di ciò solo ora ??? e è un problema anche per la difesa della bontà e qualità e sicurezza delle produzioni, in un mercato, dove inoltre la concorrenza e la intromissione di prodotti esteri, già di scarsa qualità, è sempre più veloce e spietata…E poi per finire con una nota ironica e come diceva un certo E.Montesano, peraltro in tempi non-sospetti con un suo personaggio decisamente esilarante: “aohhh, me pàre n’apocalìsse…!!!”…. Saluti
margherirosa | 09.02.2010 Commenta