Da oggi per partecipare basta registrarsi! Sei già iscritto?

 LOGIN

 ISCRIZIONE

 CERCA

 CONTATTI

 HOMEPAGE
Homepage Vai al Sito di Oliviero Beha Homepage Vai al sito di Oliviero Beha
09.02.2010
Cercasi raccomandazione disperatamente

Scritto da Rossana Prola

Credo che la quasi totalità delle persone che utilizzano un telefono sappia a cosa mi riferisco quando parlo di un qualsivoglia tipo di difficoltà con Telecom.
Io le ho subite, un po’ di tutti i tipi, e quando mi hanno proposto di staccarmi definitivamente non mi è sembrato vero.
Ho quindi accettato di passare a Vodafone anche con il servizio di telefonia fissa.

Poiché però, sempre grazie a Telecom, la nostra zona non è raggiunta dal servizio di ADSL, l’unica soluzione possibile è rappresentata da una tecnologia che Vodafone chiama ministation, una cosa alla Totti ma un pochino più piccola. In ufficio le ministation sono due, una per la voce ed una per il fax. All’inizio non funzionavano molto bene, perché su ogni chiamata in entrata almeno la metà andava persa e chi chiamava si sentiva rispondere che il numero era inesistente. “Poveretti, la crisi ha colpito anche loro” era il commento dei nuovi (a quel punto ormai solo potenziali) clienti.

Dopo circa una decina di telefonate al servizio di clienti di Vodafone, che è la cosa migliore della quale l’azienda si è dotata in termini di accessibilità e cortesia degli addetti ma sulla cui competenza va steso un enorme velo pietosissimo, siamo riusciti a far cambiare la vocina che ora dice che il cliente non può momentaneamente rispondere. Un passo avanti.

Nel corso di sei (ripeto:sei) mesi di inutili tentativi, durante i quali siamo passati da TIM a Vodafone anche con i cellulari, convinti dal mitico servizio clienti che fosse l’unico modo per risolvere il problema, abbiamo scoperto che a causa di un problema tecnico sulla nostra ministation non è possibile far funzionare il trasferimento di chiamata. Quindi quando nella nostra mega-azienda costituita da tre persone non c’è nessuno, non c’è altra soluzione che ….una segreteria telefonica, naturalmente acquistata da noi !! Si, proprio quella, ve la ricordate? Quella che dice “Questa è la segreteria telefonica del numero….” e che non dà altra soluzione a chi chiama se non quella di chiamare di nuovo, questa volta ad un cellulare. Certo che la tecnologia ha fatto passi da gigante….!
Nel frattempo, è arrivata la ciliegina sulla torta. Durante una  delle nostre innumerevoli chiamate di protesta, un giorno il risponditore di turno si è impietosito ed ha pensato di tentare un reset della nostra rete. Il cielo ha voluto che ad andarsene definitivamente sia stato il fax e non la linea voce, altrimenti i guai sarebbero stati ben peggiori. Fatto sta che dal 25 gennaio siamo senza fax, senza trasferimento di chiamata, e con una linea voce che non aggancia mediamente una chiamata su tre.

“Torniamo a Telecom”, mi sono detta. Con il capo cosparso di cenere mi sono rassegnata da affrontare il 191. Il primo giorno è andata male, non mi ha risposto nessuno. Si, proprio così, mi hanno lasciato lì come un cucù nonostante avessi digitato tutti i numeri giusti a sentire la loro musichetta per dieci minuti consecutivi, poi ho messo giù, si stava facendo notte ed avevo fame. Il secondo giorno mi ha risposto un ragazzotto seccato che mi ha quasi mandato al diavolo quando ho chiesto per ben due volte di inviare i moduli per mail visto che il mio fax è fuori uso e non mi ha inviato i moduli che mi aveva promesso. Il terzo giorno ho finalmente trovata una signorina gentile che mi ha inviato i moduli, con una promessa di attivazione entro quaranta giorni. No comment. Sui moduli va inserito un codice che mi deve dare Vodafone, ma che non mi dà perché dice che non ce l’ho, essendo io ministation e non station vera e propria.

Ma allora, che sia questo il vero problema? Forse che la nostra bolletta, visto che usiamo moltissimo l’ e-mail, è troppo light, non abbiamo nemmeno la ADSL perché abbiamo un sistema via radio, e quindi non siamo clienti interessanti per nessuno? E’ probabile, si.

Sto quindi disperatamente cercando una raccomandazione. Si, proprio quelle cose all’italiana. In questi ultimi giorni il mio sogno ricorrente è quello di un alto funzionario Vodafone costretto alle scuse (a me) da un superiore, magari chiamato da uno a cui non può dire di no. Ora capisco perché nel nostro Paese le cose funzionano come in Sudamerica.
Ho fatto scrivere a Vodafone una raccomandata dal mio avvocato, ma credo l’abbiano cestinata senza nemmeno leggerla. Ho avviato alla Camera di Commercio le procedure per la conciliazione obbligatoria, ma mi hanno premesso che nella storia non è mai successo che Vodafone si sia presentata una volta. Intaserò quindi i tribunali ordinari con una causa ridicola ma stavolta la colpa non è della giustizia lenta, la colpa è delle persone che in nome del budget passano sopra alla dignità umana senza nessuna vergogna.
Postato da Redazione

| Commenta | Segnala questo articolo |



6 COMMENTI PER QUESTO POST


[n.b.: la centrale Enel di Porto Tolle è sotto osservazione così come più in generale l’area del Delta del Po, in quanto il monitoraggio, ambientale, specifico, avrà un momento importante nel controllo degli effetti sulla salute dei Cittadini, in particolare si vorrà esaminare se esiste un rapporto, diretto, di causa-effetto tra le emissioni della centrale e le patologie respiratorie registrate, di volta in volta, e a ciò un campione di popolazione decisamente giovane ovvero ottanta bambini residenti nell’area e che erano precedentemente monitorati per uno studio sanitario-epidemiologico da parte dell’Asl e Arpa…, e mentre allo stato attuale i periti incaricati dalla Provincia di Rovigo dovranno valutare lo status di recupero e guarigione, o di eventuale aggravamento-evoluazione delle rispettive patologia segnalate…] …… Saluti
margherirosa | 10.02.2010 Commenta

[p.d.s.: ulteriori eko-news; 1) sembra ormai accertato che i mutamenti climatici ingrassano pure gli alberi che infatti crescono più in fretta e mettono peso dell’ordine di due tonnellate in più per acro, all’anno…; gli esperti dell’STRI evidenziano che questa sortita di effetto “doping” deriverebbe dal riscaldamento globale che induce la estensione di più di una settimana alla stagione, della crescita, altrimenti normale, e quindi l’eccesso di CO2 atmosferico permetterebbe quella condizione di vero surplus energetico causa della crescita fito-massale abnorme…; 2) pare che i sette capodogli che si erano spiaggiati, e morti sulla costa del Gargano, sarebbero morti a sèguito di una sorta di modello comportamentale di gruppo; è questa la ipotesi più probabile elaborata e sulla quale si concentrano gli studi degli esperti e ricercatori marini; infatti, viene esclusa, sia la possibilità di ogni qual-forma di patologia contagiosa e quella di un soffocamento causato da quel materiale, indigeribile, come la plastica o altro; il prof Sandro Mazzariol esclude poi anche la eventualità di una sorta di suicidio di gruppo ///// massa, cosiddetto, anche se il fenomeno verificatosi sulle spiagge garganiche è in certa parte da collegare con una forma di codice etico interno ai cetacei e ancora sconosciuto; infine è da accertare l’ulteriore mistero che è legato al digiuno di oltre una settimana prima del verificarsi dello spiaggiamento da parte degli animali e ciò nonostante non ci fosse alcuna scarsezza di cibo, e nella fattispecie di calamari, nel mare pugliese…; tutto ciò in attesa degli ulteriori e forse definitivi esiti degli esami più circostanziati e delle analisi biologiche effettuate settimane addietro; 3) comunque, in Nuova Zelanda, nel frattempo è salpata la nave, oceanografica, “Tangaroa” e che è la prima tipo spedizione scientifica cosidetta non-letale per-e-sulle balene, e grandi cetacei, appunto; ha a bordo ben 18 esperti e ricercatori, per studiare le loro abitudini alimentari e forme di comportamento] … Saluti
margherirosa | 10.02.2010 Commenta

....nel mentre che inviavo il sù-post, ovvero alla una circa di notte, del 10 febbraio, ...ho visto che è appena arrivato invece il post di Oliviero o meglio su Oliviero, il suo romanzo "Eros terminal" e che porta peraltro già la data dell'11...; tutto ciò dipende forse e solo dal "mio" server ??.... Chissà. D'altronde io non me ne intendo di certe "cose".... Saluti
margherirosa | 10.02.2010 Commenta

Mi risulta che uno dei consiglieri dell'attuale governo per lo sviluppo delle telecomunicazioni ed internet sia un alto dirigente della Vodafone: così si capiscono molte cose della vicenda descritta. Anch'io sono un cliente Vodafone insoddisfatto da un servizio da III mondo.
didaco | 11.02.2010 Commenta

[p.d.s.: Rossana, mi scusi, mi permetterà la battuta(ccia), quasi inevitabile, che in certi casi sarebbe pure / proprio questa “ha provato piuttosto a rivolgersi ad Uno Alto e P®elato ??? Sì, Uno di quelli davvero Potenti ? potrebbe esser un’idea, una ultima chance, perché il Potere Temporale è, peraltro oggigiorno, quasi sempre, strettamente tazza-&-cucchiaio con quello Tecnologico-Spirituale…”, e una buona parola, una raccomandazione da parte di un Vescovo e similare o di un Superiore chissà potrebbe giovarle…] Cfr.: se vuol mandarmi a cagare, per direttissima, d’emblai, per quanto da me fin quì detto, lo fàccia pure, ne ha tutto il diritto…; piuttosto e giusto per sapere, in quale zona vive lei ? E poi, in effetti, restar lì, come un cucù, significa starsene o esser lasciati come il fringuellotto dell’orologio, bloccato su un trespolo ? beh la capisco, non è piacevole, affatto…! E se quindi vuol rimandarmi a cagàre, lo fàccia pure…, e più volte, ripetutamente; è un suo pieno diritto…. Saluti cari
margherirosa | 12.02.2010 Commenta

[n.b.: e chissà perché il computer (peraltro eternamente birichìno) nella scomposizione della parola trasferimento, (così: trasfe- rimento), la modifica in trasse rimento…., cioè come fosse la fine della parola entrasse, ad esempio, e similari… e ciò qualora ve ne fosse bisogno mi convince sempre più della assoluta stranezza della tecnologia e del computer nella fattispecie… e dìco ciò ben cosciente che pure, proprio la mia di “stranezza”, è già mìca roba da poco…. Com’era quel proverbio “Il più conosce il meno ” ? Mmmhhhh, chissà /// probabbbbbile...] …. Saluti
margherirosa | 12.02.2010 Commenta






 
Aforisma di corte
Vivrei molto meglio senza la mia compagnia.
Anonimo soldato
(D.F.)



Il sito Olivierobeha.it
Il Blog di Italiopoli
Il gruppo I nuovi mostri
Il Fatto Quotidiano
l'AnteFatto
Ambiente
Assicurazioni e banche
Calciopoli
Caro Beha ti scrivo
Immigrazione
Informazione
Istruzione
Malasanità
Politica
Premi e concorsi
Telefonia e Adsl
Trasporti
TV e mass media
Webbissime
Archivio (2003 - 2006)


BRONTOLO, tutti i giovedì alle 11.30 su RAI3

Brontolo è la trasmissione di Oliviero Beha in onda tutti i giovedì alle 11.30 su RAI3.
Clicca qui per l'archivio di tutte le puntate.

I NUOVI MOSTRI




Dal 13 maggio 2010
Dopo di lui il Diluvio

Eros Terminal

I Nuovi Mostri

in libreria


Italiopoli - Lo spettacolo teatrale.COM

VOLEVOESSEREPASOLINI.COM
ITALIOPOLI


Responsabilità e condizioni
Tutela della privacy
Diffusione dei contenuti


Inserisci una o più parole chiave:
Non trovi quello che cerchi? Chiedi supporto tecnico


ADICONSUM

ADUC

ADUSBEF

ALTROCONSUMO

ARTICOLO 21

CODACONS

COMUNI D'ITALIA

DICONO DI NOI

GENERAZIONE ATTIVA

HELPCONSUMATORI

MOV. CONSUMATORI

SPIGOLATURE.IT

UNIONE NAZIONALE
CONSUMATORI


l'ultimo libro di Oliviero Beha
| Responsabilità e condizioni di utilizzo | Suggerimenti per la diffusione dei contenuti | Privacy | Contatti | Realizzato da Snoopers |