31.08.2010 Lettera da Oreste Flamminii Minuto Ricevo questa mail da uno dei più famosi avvocati italiani, certamente quello più attivo nell'ultimo mezzo secolo nelle cause per diffamazione nel giornalismo (storico difensore de "L'Espresso") e nel mondo del cinema.
Caro Oliviero,
da vecchio “leguleio sospettoso” scrivo questa mail premettendo subito che non credo affatto che sarai Tu a riceverla! Mi spiego.
Sono in vacanza in un piccolo paese sulle montagne d’Abruzzo, volutamente senza cellulare, guardando la televisione che, “volere o volare”, è pur sempre un medium che fornisce notizie, a volte anche meritevoli di commento. Inutile dirTi che la tua rubrica settimanale sui fatti sportivi e fenomenologia sociale mi piace molto. Scusa se scrivo “mi piace”, dovrei scrivere “mi piaceva”.
Infatti la rubrica ( e con lei la tua presenza in TV ) è sparita senza lasciare traccia e nessuna spiegazione o annuncio è stato dato dalla RAI TV. Sei sparito e basta ! E dunque penso che tu sia stato rapito.
E’ pur vero che mi dicono di aver sentito la tua voce in trasmissioni radiofoniche e di aver letto su giornali alcuni Tuoi “pezzi”. Questi fatti escluderebbero un tuo rapimento, ma -come detto- sono sospettoso e penso che un tuo sosia letterario ti abbia sostituito. Credo che chi di dovere abbia ritenuto insopportabili le tue settimanali valutazioni critiche ad alcuni personaggi italioti, titolari di poteri forti, aspiranti alla sostituzione del capocomico nazionale. Se, invece, mi sbaglio, mandami una mail con la “parola d’ordine” (inglese).
Oreste Flamminii Minuto
PS E’ possibile che chi ti tiene prigioniero Ti sottoponga a tortura. Non resistere. Dai una qualunque parola (la seconda ! o la terza!) e io saprò.
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Oggi dal Fatto Quotidiano:
No, lui no Leggi l'articolo di Oliviero Beha e la replica di Bianca Berlinguer, direttore del Tg3 | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
21.06.2010 Giornalisti: strani ladri a casa di Silvia Resta (la7) Dichiarazione di Alberto Spampinato, direttore di ossigeno per l'informazione dopo l'intrusione a casa della giornalista Silvia Resta
La strana incursione nell'abitazione della giornalista Silvia Resta ha un evidente significato intimidatorio e ricorda tempi bui che pensavamo di avere superato per sempre. Spero che desti l'attenzione e la solidarieta' di tutti i giornalisti e di tutti quanti hanno a cuore il diritto di cronaca e la liberta' di espressione. Sucita il nostro allarme perche' si aggiunge a recenti episodi dello stesso segno che si sono verificati a Roma. In particolare fa pensare al furto dei computer presso la redazione di Articolo 21, a cui ha fatto seguito un 'hackeraggio'' selettivo sul sito dell'associazione stessa e la cancellazione delle notizie sulla presunta "trattativa" Stato-Mafia e una incursione informatica uguale sul sito della Fondazione Libera Informazione, dove un articolo particolarmente critico sulle indagini condotte a proposito della ''trattativa'' è stato sostituito con l'immagine di un teschio. | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
10.06.2010 INDIETRO SAVOIA / Cagliari: la città delle tribù metropolitane che si incontrano sul Web Sabato scorso sono stato a Cagliari nell’ambito del festival letterario “leggendo metropolitano”. E fin qui il memorabile “ecchissenefrega” del rimpianto giornale satirico “Il Male” di oltre trent’anni fa ci sta tutto. Nemmeno vi dico che ero a presentare un mio libro (per evitare post di chi non legge nulla ma naturalmente sa tutto e spalma le sue obiezioni come marmellata…) nel contesto delle “parole leali”, contesto che mi è caro perché ancora le parole restano il nostro principale veicolo di comunicazione malgrado il colossale fenomeno di analfabetismo di ritorno nell’ex Bel Paese. | Leggi tutto | 4 commenti per questo post | Commenta |
28.04.2010 IL BADANTE / Mi dimetto da testimone
da Il Fatto Quotidiano, 28 aprile 2010
Da 19 anni, precisamente dalla prima guerra del Golfo, “mi sono dimesso da contemporaneo”: mi sembrò eccessivo tutto, la guerra del petrolio mistificata e mistificante; l’Italia bellica in sfregio mascherato della Costituzione; l’informazione che arrivava “prima” con Emilio Fede e le sue gaffe sul nostro Cocciolone catturato nel deserto ecc. Così pensai di dover dare un segno almeno a me stesso che il mondo stava facendo capriole all’indietro, decidendo l’uscita dalla contemporaneità. E quell’artista vivida di Lella Costa fece propria la storia di quelle dimissioni. | Leggi tutto | 1 commenti per questo post | Commenta |
19.03.2010 Il brontolio di Oliviero Beha nella palude impraticabile chiamata Italia
Intervista di Andrea Curreli, Tiscali notizie, 16 marzo 2010
Il 4 marzo alle 11,30 del mattino su RaiTre è partito Brontolo il nuovo programma di Oliviero Beha. Mezz'ora alla settimana con un approfondimento su temi d'attualità e forti richiami all'Italia di ieri. Relegato, suo malgrado, in una fascia oraria non troppo ambita e sicuramente lontana dalla tanto agognata prima serata, il giornalista fiorentino non si è preoccupato e liquida la questione con l'ironia: "Forse sono più stupido di Vespa o Santoro, oppure sono meno bello di Floris". Orari a parte, il programma di Beha si è già distinto per gli argomenti scelti e per il modo in cui vengono affrontati. | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
11.03.2010 Ancora sulle farmacie
di Vincenzo Spione
Caro Oliviero, qualche sera fa “striscia la notizia” ha riportato alla ribalta delle cronache il triste fenomeno della “libera” distribuzione, in farmacia, di farmaci che invece necessitano di prescrizione medica; certo conosci benissimo le realtà che regolano questo “sistema” di cui questo fenomeno è soltanto uno degli aspetti poco chiari. Voglio solo ricordare che nelle nostre parafarmacie, seppur con la presenza obbligatoria del farmacista, non è concessa la vendita di farmaci anche meno “importanti” e “potenzialmente pericolosi” di quelli che nel servizio televisivo venivano tranquillamente dispensati (…senza neanche un’informazione aggiuntiva in merito al loro impiego) e solo perché classificati come “vendibili solo dietro prescrizione”. | Leggi tutto | 2 commenti per questo post | Commenta |
04.03.2010 TV: torna Beha con Brontolo, l'uso di cocaina dopo caso Morgan (ANSA) - ROMA, 4 MAR - L'uso di massa della cocaina, per ''porre la questione droga nella sua serieta' e gravita', dopo il caso Morgan'': per il suo ritorno in tv con Brontolo, in onda da questa mattina su Raitre il giovedi' alle 11.25, Oliviero Beha ha scelto un tema vicino alla sua sensibilita' di giornalista attento alle problematiche sociali.
''Questa trasmissione - ha spiegato Beha in apertura del programma - intende tracciare un quadro dell'Italia di oggi alla luce di quella di ieri, per vedere se in qualche modo le due Italie si spiegano: se siamo messi cosi' dipende forse dal nostro passato. Insomma, e' un'operazione di memoria''.
Ad anticipare, cosi', il tema della prima puntata, una sigla in cui sono state montate le immagini dello scandalo della cocaina dei primi anni '70 nel locale Number One, quelle dell'arresto di Walter Chiari per possesso di stupefacenti e poi il caso Califano.
''In questi ultimi giorni - ha commentato Beha - si e' tornati a parlare di cocaina per la vicenda Morgan. Ma finita la festa, o meglio il festival, vogliamo riportare la questione alla sua drammaticita': si e' ormai arrivati a un uso di massa''.
Ospiti in studio, il professor Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri; don Tonio Dall'Olio, responsabile dell'area internazionale dell'associazione Libera di don Ciotti; e Alessandro Giardini, 30 anni, che ha raccontato la sua esperienza di ex tossicodipendente. | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
02.03.2010 Oliviero Beha torna in tv con
Un nuovo interessante spazio all’interno di “Cominciamo Bene”, Raitre. Dal 4 marzo, tutti i giovedì alle 11,30, Oliviero Beha torna in televisione con “Brontolo”.
Che Italia è quella che abbiamo sotto gli occhi? E quanto è uguale o diversa da quella del passato anche meno recente? Sono domande che si pone il programma settimanale “Brontolo”, di Oliviero Beha, lavorando sulla memoria, l’archivio e l’associazione di idee. E’ un Paese allo specchio del suo passato, con tutte le contraddizioni di allora e di oggi. L’idea è che attraverso fatti e persone di un tempo si possa tentare di mettere a fuoco il presente ed identificare i problemi di oggi. Le tematiche saranno le più varie, in ogni campo del sociale e del civico, del costume e dello sport. In mezz’ora uno spicchio d’Italia allo specchio.
Prendendo per buona la massima di Cocteau, secondo cui “lo specchio dovrebbe riflettere un poco prima di riflettere le immagini”.
COMINCIAMO BENE - “Brontolo” Tutti i giovedì dalle 11,30 alle 12, Raitre Numero verde per intervenire al programma 800.055.977
http://www.cominciamobene.rai.it | Leggi tutto | 5 commenti per questo post | Commenta |
20.02.2010 INDIETRO SAVOIA / Il rosario di Sanremo Nel primo mistero doloroso (non ci sono misteri né gloriosi né gaudiosi se non per gli ascolti tv dal punto di vista della Rai che lo trasmette) di questo sessantesimo Festival di Sanremo si contempla un Paese che secondo l’Auditel si sta scaricando e stoppando davanti alla tv per la “tradizionale kermesse canora”. Nel secondo mistero si contempla il fatto che di canoro ci sia assai poco, che la qualità delle canzoni sia modesta, che basti un ululato del trio Pupo (a me è simpatico, ma che c’entra?), Principe e un altro per fare notizia ed essere comunque ripescato. Nel terzo mistero collegato al secondo c’è da chiedersi se sia torpida furbizia cantare “Viva l’Italia” o quel che è da parte di un Savoia, dopo tutto quello che hanno combinato. Non si capisce perché sul palco non ci sia il padre a giocare alle slot machines. Questa rubrica è davvero dedicata a loro nel più profondo della testatina. Nel quarto mistero collegato al primo non si capisce se siano buoni i dati Auditel, visto che il rapporto tra ciò che si vede e chi lo sta vedendo è quasi inumano. | Leggi tutto | 18 commenti per questo post | Commenta |
12.11.2009 Te lo dò io il decoder : se l’Antitrust indaga sull’Auditel
di Giulio Gargia, autore del libro "L’arbitro è il venduto" – Audiradio, Auditel, Hit Parades, Audiweb, Audisat di Editori Riuniti , insegna Giornalismo Internazionale all’Università L’Orientale di Napoli
L’Antitrust ha aperto un’indagine sull’Auditel, accusato di monopolio delle rilevazioni dell’audience . Ma la notizia non è tanto questa. Si trattava di un atto quasi dovuto, visto che chi lo chiedeva era Sky, stanca di essere presa in giro dai continui rimandi del comitato tecnico di Auditel. La stessa richiesta era stata fatta - qualche anno fa - da associazioni come Megachip e Articolo 21. Ora che anche Murdoch, per i suoi interessi, vuole una riforma del sistema, è più difficile per l’Antitrust traccheggiare, come ha fatto in questi anni. Ma la vera notizia è un’altra: che all’Auditel , con l’avvento del digitale per tutti, non sanno più che pesci prendere. Ovvero come fronteggiare l’avvento dei diversi telecomandi che in ogni famiglia servono a vedere tutte le Tv che viaggiano nell’etere. Ricordiamo che il metodo della rilevazione statistica dell’Auditel, con il panel di 5100 famiglie campione che decide i gusti degli italiani, è stato già pesantemente messo in discussione , per motivi sostanzialmente pratici, e definito come inattendibile da più parti. Ora, con l’arrivo dei decoder obbligatori, le cose si complicano ancora. Prendiamo una normale serata Tv di una famiglia- campione, una di quelle che determinano gli indici Auditel, e quindi il successo o l’insuccesso di un programma. | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
23.10.2009 INDIETRO SAVOIA / Dalla politica allo sport tra parolacce e maleducazione: la barbarie della lingua Ci stiamo imbarbarendo un po’ tutti quanti, e tra le tante forme di questa barbarie comportamentale che ci fa regredire (a destra come a sinistra, così almeno ci capiamo…) la lingua che parliamo è una spia più che significativa, forse la spia per antonomasia. Nonostante tutta la modernità o post-modernità o post-post-modernità e i suoi sviluppi tecnologici e scientifici,infatti, ancora non è stata trovata una supplenza alla lingua. Rimane la principale forma di contatto tra noi umani (o subumani o paraumani che sia).Teorie? Vediamo. | Leggi tutto | 1 commenti per questo post | Commenta |
16.10.2009 Se c'è la stampa mettono il casco
Per fortuna ci sono ancora quotidiani, che hanno la volontà e la forza di fare video di denuncia sulla scarsa sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo video me l'ha inviato un mio amico giornalista de La Voce di Romagna invitandomi a girarlo a più persone possibili:
http://www.romagnanoi.it/video/77032/Se-c-la-stampa-mettono-il-casco.asp | Leggi tutto | 4 commenti per questo post | Commenta |
13.10.2009 INAIL nega risarcimento a vedova di operaio morto. Reazione: interrogazione parlamentare. Ma intanto Abbiamo perso la capacità di indignarci, di reagire, la solidarietà verso il prossimo. L'Inail nega il risarcimento ad un operaio morto sul lavoro e nessuno dice niente (tanto vale ricordare che l'Inail ha un tesoretto derivante dagli avanzi di bilancio annuali, di oltre 13 miliardi di euro) O perlomeno, l'unico che si è mosso è un deputato del PD che ha fatto un interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro. Basterà? | Leggi tutto | 3 commenti per questo post | Commenta |
22.09.2009 INDIETRO SAVOIA / Sono un soldato in guerra in Afghanistan, vi prego rispettatemi Sono un soldato semplice, non importa di che arma né che sia per forza del sud, non è affatto detto come invece pensa e scrive qualcuno. Sono in fila come molti altri nell’ufficio competente del Ministero della Difesa, per presentare la mia domanda. Chiedo di essere prescelto per andare in missione a Kabul.Vi sembra una provocazione? Pensate che non ci fossi con le mie lacrime trattenute al Funerale di Stato dei sei colleghi saltati in aria in Afghanistan? | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
03.09.2009 OLIVERNET / Una domanda, una sola, ma all'ultimo degli Agnelli

Gocciolano ormai domande dappertutto. Prima le 10 vecchie domande a Berlusconi poste da Repubblica, poi le nuove 10, stesso pulpito editoriale ripreso anche dalla stampa internazionale, infine qualche parodia delle stesse (anche qui - su antefatto.it n.d.r. -, per quel Diavolo rossonero di un Berlusca, o per Bossi senior e junior), fino alle domande a Lippi, Ct della Nazionale su Cassano e dintorni. | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
28.05.2009 Digitale terrestre: si escludono milioni di telespettatori dalla visione della televisione Con l'imminente passaggio al digitale terrestre per la ricezione dei programmi televisivi tra i quali Rai 2 e Rete quattro, milioni di telespettatori verranno esclusi dalla visione di spettacoli a cui da anni sono legati.Il Responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione "G. Dossetti: i Valori" (www.dossetti.it) Corrado Stillo ha dichiarato: | Leggi tutto | 22 commenti per questo post | Commenta |
03.05.2007 CANALE 876 DI SKY: IL QUIZ-SHOW E' UNA BUFALA? Ogni tanto ;-) aggiorno questo Blog, inserendo notizie che trovo in rete. Oggi vorrei postare una mia "denuncia". Sento di essere caduto in una "trappola" e mi sento un po' stupido....La notte fra il 29 e il 30 aprile non riuscivo a dormire e stavo facendo zapping quando arrivo sul canale 876 di SKY. In quel momento andava in onda una trasmissione in diretta il QUIZ SHOW.... | Leggi tutto | 3 commenti per questo post | Commenta |
09.03.2007 ADUC indaga sulla Tassa Canone Rai È partita una petizione per l'abolizione del canone della Rai indetta dalla ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori). La normativa fa riferimento ad un «Regio decreto legge n. 46 del 1938» e riferisce che il pagamento è dovuto a chiunque detenga un "apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni". Ora ci domandiamo: ma quali sono questi apparecchi? Ebbene oltre all'ovvio e conosciuto apparecchio televisivo sono inclusi anche: apparecchi elettronici provvisti di schermo, dalla videocamera al videocitofono, dal computer all'ipod, dal videofonino al monitor anche quando sprovvisto di computer, in quanto tutti adattabili alla ricezione di programmi tv. | Leggi tutto | 3 commenti per questo post | Commenta |
31.01.2007 Meglio Veronica o Silvio?
 Veronica Lario ha chiesto al marito, Silvio Lario Berlusconi, le scuse per quello che dice e come si comporta (cfr, la serata dei Telegatti).
Che ne pensate?
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20.01.2007 Creative Commons e RAI? Utopia da Antidigitaldivide.org Il sogno degli utenti, di vedere per la prima volta l’Italia e le Telecomunicazioni italiane all’avanguardia in Europa si sta trasformando nel solito incubo che ci vede invece agli ultimi posti su questo tema. In Rai si era parlato di una grande svolta, che avrebbe permesso agli utenti internet di visionare e scaricare gran parte dei contenuti RAI, distribuiti sotto licenza Creative Commons, e addirittura di partecipare con contenuti autoprodotti. Tutto questo non poteva che trovare l’appoggio di Anti Digital Divide. La nostra associazione prudentemente ha voluto attendere gli sviluppi della questione perchè temeva che le cose potessero prendere una piega diversa. Non ci siamo espressi neanche sull’aumento del canone RAI, perché se le novità presentate fossero di fatto divenute effettive gli utenti non avrebbero mostrato ostilità nel pagare qualcosa in più. | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
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